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Il fattore di protezione solare: non farti ingannare dai numeri!

Il fattore di protezione solare: non farti ingannare dai numeri!

Il numero della protezione in un solare: cosa significa?

Quando acquisti una crema  solare, ormai sei abituata a guardare anche quel numero  stampato sopra: l’SPF .
L’SPF (Solar Protect Factor) è il fattore di protezione solare. Quindi – ovvio! – un solare con SPF 6 protegge di più rispetto a un SPF 20.

Ma… ti sei mai chiesta QUANTO di più?

Come funziona un prodotto solare?

Per rispondere a questa domanda faccio un piccolo “ripasso”: il sole (fonte di vita e luce) ci manda i suoi bellissimi raggi. Ma oltre ai raggi di luce “visibile”, ci sono anche altri tipi di raggi:

  • raggi infrarossi (sono quelli che “fanno caldo”!)
  • raggi UV-A : il 99% dei raggi del sole sono composti dagli UVA. Gli UVA permettono di abbronzarsi , ma – ahimè – possono provocare alla lunga invecchiamento della pelle e rughe.
  • raggi UV-B: eccoli qui! Sono la vera causa delle scottature da sole! Però.. ti ricordo che è solo grazie agli UVB che il tuo corpo può assorbire la vitamina D.  Quindi, sono utili (in piccole quantità)
  • raggi UV-C . In realtà i raggi UV-C sono i più pericolosi, ma sono, fortunatamente, bloccati dalla ozonosfera. Un motivo in più per fare scelte consapevoli:  più il buco dell’ozono si ingrandisce,e  e più saremo “nei guai”.

Ecco, il prodotto solare protegge dagli UVB. Il numero di protezione che troviamo indica la frazione di UVB farà passare e arrivare alla pelle.
Un buon solare, però, dovrebbe bloccare anche gli UVA: anzi, dovrebbe bloccare questi raggi tre volte tanto!

Facciamo un esempio di protezione

Una protezione 30 significa che la pelle riceverà

  • un trentesimo (1/30)  degli UVB
  • tre trentesimi (3/30)  degli UVA

Per semplificare, vuol dire che possiamo stare al sole 30 volte il tempo che la nostra pelle sopporta senza “diventare rossa” (eritema solare).

Quanta crema solare devi mettere?

Ecco, qui la risposta dovrebbe essere: abbastanza!
Ma se vuoi un dato “scientifico”, per ogni centimetro quadrato di pelle occorre mettere due milligrammi circa di crema.

Un piccolo trucco
Immagina di mettere la crema sulla tua pelle cosparsa di centesimi di euro… ecco, sopra a ogni centesimo devi mettere un “fiocchetto”  di crema (se usi una crema di media densità).

Quindi i solari che hanno lo stesso numero di SPF  hanno la stessa efficacia?

La risposta è no.
Quando scegli una crema o una lozione solare devi anche  considerare applicabilità e tenuta sull’epidermide. In parole povere, se “resta ” o meno sulla pelle.

Un solare 30 ma con una ottima tenuta dà una protezione maggiore e più efficace di un solare 50 che si “scioglie” immediatamente con il sudore.

Come fare per prendere “il meglio ” dal sole

Ora, non vorrei che tu pensassi che il sole è brutto e cattivo. Anzi! Il sole ha dei benefici meravigliosi.
Intanto, senza il sole non ci sarebbe vita sulla terra . Poi, è un  potente stimolatore di vitamina D, che non è assorbibile in nessun altro modo (se non con integratori).
E – non dimentichiamo! che la luce solare aiuta il buon umore!

Quindi, anche in questi giorni, approfitta del sole dal terrazzo o dal giardino di casa. Ti farà molto bene…. naturalmente però devi avere delle precauzioni, anche ora!

Oltre ad avere il solare giusto per te, ecco  come fare per avere tutti i benefici senza bruciature e rughe!

Prima di esporsi al sole

Anche prima di esporsi ai raggi del sole è bene prendere delle precauzione per la difesa della pelle.
Infatti, perché il solare che hai scelto si attivi, è bene stenderlo una ventina di minuti prima dell’esposizione. Questo gli darà il tempo di “attivarsi”.

Durante l’esposizione

  • evitare di esporsi nelle ore più calde della giornata (dalle ore 12.00 alle ore 16.00 almeno)
  • applicare sempre una crema protettiva adatta alla tua pelle
  • esporsi al sole gradualmente: all’inizio pochi minuti e aumentando poi man mano nei giorni il tempo di esposizione
  • anche sotto l’ombra dell’ombrellone devi  applicare una crema solare protettiva
  • riapplicare la crema solare protettiva dopo ogni bagno o comunque ogni due ore circa
  • fare attenzione ai bambini più piccoli: sempre cappellino e una maglietta di cotone ( oltre alla crema solare protettiva)
  • indossare occhiali da sole (sempre, anche quando non stiamo “prendendo il sole” ma siamo comunque all’aperto.
  • bere ripetutamente per riequilibrare l’idratazione dell’organismo

 

E tu, sei pronta per questi primi soli dal giardino e dal terrazzo di casa?