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Le mani –  belle e  sane ai tempi del CODIV -19

Le mani – belle e sane ai tempi del CODIV -19

Basta aprire la televisione, o la radio: tutti parlano di lavarsi le mani. E quindi …. tutti a lavarsi le mani! In continuazione!
E questo va benissimo, ovviamente. Ci sono (antiche reminiscenze del corso di igiene!) tre tipi di lavaggio:

  • il lavaggio sociale delle mani
  • il lavaggio antisettico delle mani
  • il lavaggio chirurgico delle mani

Il lavaggio sociale delle mani

E’ quello che ci hanno insegnato la mamma e all’asilo. Ecco come si fa.

  • Bagnare ed insaponare con sapone liquido;
  • Strofinare accuratamente le mani facendo particolare attenzione agli spazi ungueali e interdigitali (tra le dita e sotto le unghie) per 15-30 secondi.
  •  Risciacquare abbondantemente con acqua corrente, possibilmente calda;
  • Asciugare bene con salviette monouso o con asciugamano personale.
    In tutto, un buon lavaggio alle mani richiede almeno un minuto (sessanta secondi).

Il lavaggio antisettico delle mani

Il lavaggio antisettico previene le infezioni. E’ proprio il lavaggio antisettico il lavaggio che ci assicura la migliore igiene delle mani , riducendo (almeno) tutta la carica microtica presente sulle mani. (senza arrivare ovviamente all’ultimo step, il lavaggio chirurgico).

In Melitea, questa è la procedura che utilizziamo sempre , prima e dopo ogni cliente. (anche se poi utilizziamo i guanti!)

Occorre:

  • Bagnare mani e polsi con acqua corrente;
  • Mettere 5 ml di detergente antisettico (sono circa due erogazioni , se utilizzi un prodotto con erogatore)
  • Strofinare accuratamente unghie, dita, palmi e dorsi delle mani, polsi e prima parte degli avambracci per almeno 1 minuto
  • Sciacquare accuratamente sotto l’acqua corrente calda
  • Asciugare con salviette monouso (tamponando)

La pelle però, a suon di alcol e amuchina, di sapone, di acqua, di soluzioni alcoliche,  ne risente eccome.

Secchezza eccessiva, arrossamenti, screpolature e unghie sfaldate sono la prima conseguenza. Non senti un costante fastidio alla pelle delle mani?

 

Il consiglio più importante

Lavare e strofinare  con un buon detergente  assicura una ottima prevenzione. Mi sembra di sentirla , la mia docente:

“Fa molto di più strofinare strofinare e strofinare, che un litro di soluzione antisettica!!”
(Cit. la mia insegnante di igiene)

E inoltre ….Non abusare di gel idroalcolici e di salviette igienizzanti.

 

I Consigli

  • Proteggi il più possibile le mani con creme e guanti.
  • Non usare acqua troppo calda, perché danneggia il film idrolipidico della pelle, già messo a dura prova dai tensioattivi presenti nel detergente.
  • Evita di mangiare le unghie e le pellicine. So bene che quando si è sotto stress è una cosa che facciamo tutte! Ma questo può provocare  micro-ferite, che sono una porta di ingresso privilegiata per virus e batteri. Vinci la tentazione facendoti un bel massaggio alle mani con un pochina di crema.
  • Usa sempre creme idratanti e nutritive per aiutare la pelle a ritrovare il suo naturale equilibrio, soprattutto se si avverte particolare secchezza delle mani.
    Se soffri (o sei predisposta) a dermatiti o a altre patologie , come ad esempio l’ittiosi, devi stare ancora più attenta: hai una maggiore possibilità di contrarre infezioni.
  • Preferisci creme in tubo o in dispenser: avrai meno contatti contaminanti con le mani e l’ambiente circostanti ma (anche) per non disperdere alcune delle proprietà delle creme. Sto pensando, ad esempio, agli antiossidanti.
  • Guarda BENE gli ingredienti della crema che utilizzi, oggi più che mai.

Attenzione all’INCI della tua crema per mani

Quando applicate la crema guarda il suo INCI. (mettere link) e in particolare i suoi primi ingredienti. Evita creme che

  • tra i primi ingredienti hanno la paraffina.
  • contengono silicone
  • hanno profumazioni “sintetiche”.

 

I PARABENI: cosa devi sapere

In particolare, fai attenzione a “strani nomi ” che finiscono in “-bene”. Sono i famosi parabeni!

E’ meglio evitarli sempre, e peraltro non sono nemmeno più consentiti per legge.
Uniche eccezioni sono il  Propilparabene e Butilparabene (sono consentiti  con percentuale max 0,14%).
Ma attenzione!!!! Sono “consentiti”, ma NON fanno bene alla tua pelle! Diciamo che sono “un pochino” meno dannosi.

Perchè è meglio evitare i parabeni?

Ci sono studi recenti che hanno evidenziato un accumulo nel corpo di queste sostanze, anche quando assunte per via  topica (ad esempio, quando mettiamo una crema sulla pelle).
In pratica il nostro corpo non è in grado di smaltirle. Ora, alcuni studiosi hanno messo in relazione tra la presenza di parabeni e tumori, soprattutto al seno e alla pelle. Quindi, evita!

 

Riassumendo, prendersi cura delle mani rende la pelle più forte e resistente  agli agenti patogeni. Inoltre:

  • Ricordati di asciugare sempre le mani. Una mano non perfettamente asciugata trasferisce batteri 500 volte più velocemente di una mano ben asciutta!
  • Utilizza prodotti di cui sei sicura.

 

Cosa fare se le mani sono molto molto arrossate

E se le vedi molto arrossate, prendi delle bustine di camomilla (o di malva) e fai un infuso, , molto concentrato.
Immergi le mani quando l’acqua è tiepida, per almeno 5 minuti.
Tampona senza risciacquare e stendi una crema adatta. Se proprio non hai nulla di adeguato , utilizza dell’olio di mandorle.

La camomilla e la malva hanno una naturale azione decongestionante e ammorbidente. L’olio di mandorle nutre e da sollievo alla pelle sensibile, così provata da tutti i tensioattivi che usiamo!

 

Per ricordare, ecco cosa ha pubblicato il Ministero della Salute.

 

Fonte: Ministero della Salute
Fonte: Ministero della salute